Nicolò Caleri

Visita la mia pagina linkedin

Mi presento

Nel 2001 scoprii finalmente non solo cosa avrei fatto, ma soprattutto cosa sarei stato. Dopo la laurea in Giurisprudenza, una prima attività estremamente formativa come promotore finanziario e un master in Risorse Umane e Organizzazione all’Istud di Stresa, mi ritrovai per la prima volta in aula come docente e compresi che quello era il ruolo, prima ancora che il lavoro, che avevo inseguito per tanti anni. Da quel momento in poi avviai un intenso percorso di crescita professionale nell’ambito della formazione comportamentale, collaborando con alcune società di consulenza che nel tempo si sono succedute: Learning Systems, Scamper, Cuantes e sopratutto, dal 2005, Choralia, nella quale ancora oggi sono Business Trainer. Sono specializzato in progetti di formazione commerciale nell’area dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, nel settore automotive e in tutto il comparto wellness. Dal 2001 a oggi ho formato circa 10.000 persone su tematiche di comunicazione interpersonale e di vendita, pianificazione operativa, team building e team working, gestione delle risorse umane e risoluzione dei problemi. Dal 2014 alla mia esperienza come formatore ho affiancato un’importantissima competenza gestionale dovuta alla guida di 35 dipendenti all’interno del comune del mio paese, Pratovecchio Stia,  di cui sono stato eletto sindaco. Sono inoltre titolare di una piccola casa editrice che porta il mio nome, con la quale, oltre ad alcuni libri di interesse locale, pubblico approfondimenti sul tema del cambiamento nei territori di montagna: sono infatti coordinatore per le politiche di contrasto allo spopolamento in ANCI Toscana e rappresento la mia regione nella Commissione Nazionale Montagna di ANCI.

Perché mi occupo di cambiamento

Perché mi occupo di cambiamento

L’unica costante della mia vita è il cambiamento. Ne ho bisogno per me stesso, per stare bene, per sentirmi centrato nel mondo. Avverto la periodica, insistente, irrefrenabile necessità di avviare nuovi percorsi, di percorrere nuove strade. Non dipende dall’insoddisfazione per quello che sto facendo, ma anzi dalla consapevolezza che con le esperienze e competenze da poco acquisite potrei scoprire attività, luoghi, conoscenze, persone ancora più stimolanti.

Il cambiamento, però, è una brutta bestia: se da un lato non bisogna temerlo, perché può concretizzare grandi potenzialità, dall’altro va saputo governare e dirigere altrimenti rischia di portare all’inconcludenza, al mancato  raggiungimento dei risultati prefissati e, a volte, persino al peggioramento della situazione. Da montanaro amo dire che va affrontato come un nuovo e impegnativo sentiero di montagna: con entusiamo, costanza e determinazione, un passo dopo l’altro, ma sempre con rispetto e consapevolezza dei pericoli che alcuni passaggi riservano.

Per questo mi occupo di cambiamento, per mettere le mie esperienze professionali e di vita a disposizione di enti e aziende che hanno bisogno di affrontare percorsi di trasformazione, alla ricerca di nuovi traguardi da raggiugere. Perché cambiare è affascinante, ma deve produrre un risultato concreto, altrimenti è solo dispendio di risorse.

Scopri i miei approfondimenti sul cambiamento

QUADERNI VISIONE FUTURA

Spesso le pubblicazioni sulle problematiche e sulle opportunità della montagna vengono scritte da professori universitari o da studiosi che approfondiscono queste tematiche per fondazioni o istituti di ricerca.

A me piace invece l’idea di dare voce alle esperienze di chi in montagna ci vive e ci lavora, così da evidenziare una prospettiva più concreta e agganciata alla quotidianità.

Per questo ho ideato i “Quaderni” di Visione Futura,  per dar voce alle tante persone che ogni giorno cercano di attuare il cambiamento in montagna: imprenditori, amministratori pubblici, professionisti della scuola e della sanità di montagna, gestori di cooperative di comunità, smart workers e coworkers, progettisti di rigenerazione culturale, sociale e urbana.

Da questi quaderni esce spesso una visione della vita in montagna estremamente pragmatica, ma al contempo irradiata da un inguaribile ottimismo e da uno sguardo al futuro denso di coraggio progettuale, a dimostrazione del fatto che, se sostenuta con politiche di creazione di valore, la montagna italiana ha un incredibile potenziale di sviluppo fondato proprio sui suoi abitanti.

Se ti interessa pubblicare un tuo approfondimento sul tema della montagna, inviacelo a info@caleri.it  e saremo lieti di valutarne la pubblicazione.

Buona Visione Futura!

Acquista i quaderni Visione Futura
Scarica i quaderni Visione Futura
case-study-2
LINK IBS
spaces-logo

Space Retains 100% Of Client Base

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Fusce sit amet ultricies arcu, et varius purus. Donec blandit, justo eu sodales vulputate, velit magna malesuada arcu, sit amet consectetur nisl diam at enim. In aliquam neque porta, hendrerit diam nec, ornare augue.

PDF DA SCARICARE

ALTRE COLLANE

Sottotitolo

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed faucibus libero risus, at blandit quam iaculis ut. Morbi porttitor lorem id sollicitudin dictum. Vestibulum sed tortor sed lorem laoreet sollicitudin eu vel nisl. Morbi eu sagittis.

ALTRE COLLANE

Sottotitolo

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Sed faucibus libero risus, at blandit quam iaculis ut. Morbi porttitor lorem id sollicitudin dictum. Vestibulum sed tortor sed lorem laoreet sollicitudin eu vel nisl. Morbi eu sagittis.

next-logo
abstract-logo
cglobal-logo
digitalbox-logo
hemisferio-logo
spaces-logo

Contattaci per qualsiasi informazione

Completa il form

Thank you for your message. It has been sent.
There was an error trying to send your message. Please try again later.